Legacy

ASSOMELA - Associazione Italiana Produttori di mele, pur assicurando il massimo impegno al fine di garantire la correttezza e la completezza delle informazioni fornite attraverso questo sito Web, non si assume alcuna responsabilità in ordine ad eventuali errori inesattezze ed omissioni.

Di conseguenza ASSOMELA - Associazione Italiana Produttori di mele non si assume la responsabilità per danni di qualsiasi natura che possano eventualmente derivare dall’accesso al suddetto sito web e dall’utilizzo delle informazioni da esso fornite.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza periodicità predefinita, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all’art. 1, c. III, L. 62/2001.

×

Privacy

Tutti i dati contenuti in questo sito sono trattati ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. n° 196/2003 del Codice in materia di protezione dei dati personali.

A coloro che interagiscono con i servizi Web di ASSOMELA - Associazione Italiana Produttori di mele, accessibili per via telematica a partire dall'indirizzo:

http://www.assomela.it

sono invitati a rispettare la legge sul trattamento dei dati.

ASSOMELA - Associazione Italiana Produttori di mele precisa che tutti i dati sono solo per uso consultivo e ASSOMELA - Associazione Italiana Produttori di mele opererà nelle dovute sedi qualora se ne facesse uso illecito o non autorizzato.

×

Credits

Progetto Grafico Creazione Sito

ideazione grafica, progetto coordinato, html, animazioni js, implementazioni php e ottimizzazione per motori di ricerca

MAURO MAZZETTO

www.mauromazzetto.it

×

NEWS

La situazione di mercato in Italia aggiornata ad Aprile
Giovedì 15 April 2021 2:43 pm     Article Hits:1916     A+ | a-
Si sono svolti martedì 13 aprile gli incontri del comitato marketing e del gruppo BIO di Assomela che, come di consueto, sono stati l’occasione per gli operatori per fare il punto sulla situazione di mercato. L’occasione è stata utile anche per scambiare le primissime impressioni sulle conseguenze dell’ondata di gelo che ha recentemente colpito molti areali produttivi in Italia ed in Europa.
 
Le vendite di marzo – a 224.111 tons - sono state certamente buone, superiori a quelle dello stesso mese dello scorso anno, in pieno lockdown. Le giacenze al 1° di aprile ammontavano a 607.116 tons., inferiori dell’8% alla media delle cinque stagioni precedenti. Buoni risultati di vendita in particolare per la Golden Delicious, con giacenza scesa a 280.828 tons., la più bassa registrata negli ultimi anni, e la Gala, la cui disponibilità terminerà proprio in questo mese, come inizialmente previsto. Buone performances anche per la Red Delicious, dopo l’andamento incerto degli scorsi mesi, con vendite nel mese di marzo superiori a 30.500 tons.
 
Vendite fluide e regolari per il prodotto biologico, la cui disponibilità è confermata fino all’inizio dell’estate.
Al gruppo BIO è stato anche presentato il Piano di Azione per lo sviluppo della produzione biologica, pubblicato dalla Commissione UE un paio di settimane fa. Sulla scia di quanto stabilito nella strategia Farm to Fork, il piano definisce più nel dettaglio gli strumenti che la Commissione intende utilizzare per lo sviluppo dell’offerta e della domanda di prodotto biologico in UE.
 
Per quanto riguarda l’impatto delle gelate della scorsa settimana, tutti gli operatori sono concordi nel ritenere che al momento, per le mele, è prematuro fare delle stime dei danni, quantitativi e qualitativi, provocati dall’ondata di temperature particolarmente basse che hanno colpito praticamente tutti gli areali produttivi. Bisognerà attendere ancora qualche settimana per valutarne l’impatto, sia qualitativo che quantitativo, considerando possibili altri momenti di freddo che potrebbero mettere ulteriormente in pericolo la produzione. Al momento, in Europa, conseguenze particolarmente negative sembrano essersi registrate in Francia – certamente un importante competitor dell’Italia nel comparto mele – ed in alcune zone della Germania e dell’Austria. Anche in questo caso, per valutazioni puntuali occorrerà aspettare qualche settimana. Ad una prima impressione appare ragionevole limitarsi ad una prima ipotesi di produzione europea 2021 non particolarmente abbondante per le mele.
 
Allo stato attuale, l’andamento del mercato, le prospettive produttive per la prossima stagione, la minore disponibilità di frutta estiva – colpita duramente dalle gelate visto lo stadio fenologico avanzato – potrebbero sostenere le vendite nel prossimo periodo.
 
Gli incontri sono stati utili anche per confrontarsi su altri temi, tra cui la risposta fornita dal settore alla consultazione sulla direttiva UE sull’uso sostenibile dei pesticidi, il rinnovo delle autorizzazioni per alcune sostanze attive ritenute fondamentali per la produzione integrata sul melo, lo sviluppo di ulteriori studi per misurare l’impronta carbonica della produzione e della distribuzione della mela italiana, il rischio del diffondersi di add-on GlobalG.A.P specificatamente chiesti da singole insegne della distribuzione, che potrebbero rappresentare per gli operatori solo un ulteriore impegno economico senza apportare alcun valore aggiunto.