25.000 metri quadri di esposizione, 25 relatori di fama internazionale, 9 tour guidati per scoprire i segreti del settore melicolo in Alto Adige: sono questi alcuni dei numeri dell’11esima edizione di Interpoma, che anche quest’anno ha tutte le premesse per riconfermarsi l’appuntamento per eccellenza a livello internazionale dedicato al settore della mela. Dal 15 al 17 novembre prossimi Bolzano tornerà infatti a essere la capitale della mela, riunendo in città oltre 20.000 operatori professionali provenienti da tutto il mondo interessati a conoscere le ultime novità del settore.
Ad oggi sono 460 le aziende espositrici che hanno confermato la propria presenza a Interpoma, provenienti da 20 Paesi di tutto il mondo: Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Italia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Irlanda, Corea, Slovenia, Serbia e Stati Uniti. Su uno spazio espositivo di 25.000 metri quadri si potranno trovare tutte le ultime novità della filiera melicola: dalle tecniche per la coltivazione, all’immagazzinamento, alla selezione, imballaggio e commercializzazione.
Un momento della presentazione di Interpoma 2018
“La Mela nel Mondo”, trend su produzione e commercializzazione con uno sguardo a Est
Una delle novità dell’edizione 2018 di Interpoma è che il tradizionale congresso internazionale “La Mela nel Mondo” si concentrerà nei primi due giorni – giovedì 15 e venerdì 16 – e non prevedrà la sessione del sabato. Saranno circa 25 i relatori che si alterneranno nel corso delle due giornate, suddivise a loro volta in due parti ciascuna: il giovedì sarà dedicato ai “Trend nell’Europa dell’Est e Asia” e alle “Tendenze internazionali nell’innovazione varietale, il genoma del melo e le foreste del melo selvatico nel Kazakistan”, mentre i focus del venerdì saranno “La melicoltura sostenibile nella produzione Bio e nella produzione integrata” e “High-Tech nella frutticoltura di domani”. I relatori, tutti esperti di fama internazionale, provengono da Austria, Francia, Italia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Cina, India, Nuova Zelanda.
Alto Adige, la culla europea delle mele apre le proprie porte
Interpoma arricchisce il proprio programma con una serie di tour guidati riservati agli operatori e alla stampa, aventi l’obiettivo di promuovere la conoscenza dell’avanzata realtà produttiva altoatesina e di mostrare i più innovativi sistemi di lavorazione. Nove, complessivamente, i tour che sono stati pianificati, tre nella giornata di giovedì 15 novembre, cinque in quella di venerdì 16 novembre e uno nella giornata conclusiva, sabato 17 novembre. Accanto alle tradizionali visite dedicate al settore biologico e alle tecnologie, le grandi novità di quest’anno saranno gli Interpoma Innovation Tour e il Tour di Melinda. Nella giornata di venerdì si potrà prendere parte alle visite dedicate alle innovazioni in campo alimentare: Noi Techpark, il parco tecnologico dell’Alto Adige che connette imprese, ricercatori e studenti per generare innovazione, farà toccare con mano la realtà di alcune startup operanti nei settori delle tecnologie alimentari, automazione, tecnologie verdi & alpine. Sabato mattina, invece, sarà la volta dell’Interpoma Tour Melinda, con una prima visita a MondoMelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda a Segno di Predaia (TN) per poi proseguire per le celle ipogee, immense gallerie ricavate nella roccia a 275 m sotto la superficie della terra in cui vengono conservate le mele.
Startup Village, l’innovazione secondo Interpoma
Dopo due edizioni di successo di “Interpoma Innovation Camp”, Fiera Bolzano prosegue nel suo cammino di portavoce dell’innovazione in campo agricolo con l’introduzione del primo “Interpoma Startup Village”, una piattaforma di scambio di nuove idee e tematiche innovative da sviluppare nel settore agricolo-melicolo, tra aziende consolidate e startup con giovani talenti e esperti del settore. Robotics, Superfood & Software Solutions sono le parole chiave di questa edizione, le startup selezionate sono cinque: Blue Tentacles, X-far, Agribot, Hse e Revotree ed hanno la possibilità di esporre in una area riservata nei padiglioni di Interpoma.
1'190'601'950
Euro
Fatturato
2'262'878
ton.
Conferimento 2016
27'570
ha
Area
14'260
Soci produttori
Chi Siamo
ASSOMELA è l'associazione dei produttori di mele Italiani, che rappresenta, attraverso i suoi membri ca.l'80% della produzione melicola nazionale ed il 20% di quella europea.
I soci di Assomela rappresentano tutte le principali aree produttive italiane: le loro sedi si trovano infatti in 5 regioni e in 2 province autonome.
Ad Assomela si associano le OP VOG (Marlene), VI.P (Val Venosta) e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, "La Trentina" e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Friulfruct della Regione Friuli Venezia Giulia.
Assomela vuole essere il punto di riferimento per i produttori di mele italiani. Questi i nostri principali obiettivi:
* Rappresentare gli interessi dei soci a livello nazionale ed Europeo;
* Mantenere relazioni istituzionali a livello nazionale e sovranazionale per monitorare lo sviluppo della legislazione che potrebbe impattare sul settore;
* Tenere costantemente aggiornati i soci creando posizioni comuni sugli interessi condivisi;
* Gestire ed organizzare i dati relativi alla produzione e alle giacenze mensili;
* Supportare l'accesso ai nuovi mercati;
* Coordinare ed implementare i programmi di promozione cofinanziati dall'Unione Europea.





















