La visita ispettiva, dal 2 al 6 ottobre, ha coinvolto le aziende campione Rivoira Giovanni & Figli Spa, in Piemonte, e le organizzazioni di produttori VIP Val Venosta e Melinda in Trentino Alto Adige che hanno lavorato, con il coordinamento di Assomela e CSO, in sinergia con il Ministero delle Politiche Agricole e i Servizi Fitosanitari delle Regioni e delle province interessate.
L’attività, come è accaduto per la visita degli ispettori vietnamiti due settimane fa, è stata realizzata anche con il sostegno dell’ICE, impegnato a favorire, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico, missioni ispettive sanitarie e fitosanitarie necessarie per l'apertura di mercati dove barriere non tariffarie complicano l’esportazione di prodotti alimentari italiani .
Il volume di interscambio tra Italia e Taiwan è notevole, il nostro paese è al quinto posto nella U.E.; in questo interscambio il settore agroalimentare, e dunque anche quello ortofrutticolo, ha una enorme potenzialità di sviluppo – come dimostrato dalla esportazione di kiwi italiano. Il mercato di Taiwan, infatti, è caratterizzato dalla grande attenzione all’importazione di prodotti di alta qualità, per i quali, oltre ovviamente al gusto, bisogna garantire sicurezza e tracciabilità.
Questo grande interesse dei consumatori taiwanesi verso i prodotti di importazione sicuri - secondo fonti ICE - è la conseguenza di una serie di scandali alimentari che hanno coinvolto Taiwan negli ultimi anni e che hanno colpito non solo la produzione e gli scambi commerciali del settore, ma anche la fiducia dei consumatori. Di conseguenza, la domanda di prodotti alimentari importati è sempre più elevata. (Fonte: ITA “Mission for Growth to Taipei 2015).
“Le ispettrici in visita alle aziende melicole italiane - dichiara il Direttore di Assomela Alessandro Dalpiaz - hanno potuto toccare con mano, dal campo al magazzino, il nostro modello produttivo che è uno dei più organizzati al mondo ed in grado di offrire mele di qualità, ma anche di garantire il rispetto delle condizioni richieste da Taiwan per l’accesso a tale mercato”.
“Certamente - dichiara Simona Rubbi- responsabile apertura nuovi mercati di CSO Italy- il sistema mele italiano, in termini di sicurezza, garanzie e tracciabilità va nella direzione richiesta da Taiwan; per questo speriamo che le condizioni che le autorità taiwanesi imporranno per l’esportazione delle mele italiane siano tali da permettere agli operatori italiani di lavorare senza eccessive complicazioni”.
La visita si è conclusa venerdì 06 ottobre presso il Ministero per le Politiche agricole con un serrato confronto guidato dal dirigente del Servizio Fitosanitario nazionale dott. Bruno Faraglia, che lascia ben sperare in una conclusione positiva per l’accesso al mercato di Taiwan in tempo utile per la stagione produttiva 2018.
1'190'601'950
Euro
Fatturato
2'262'878
ton.
Conferimento 2016
27'570
ha
Area
14'260
Soci produttori
Chi Siamo
ASSOMELA è l'associazione dei produttori di mele Italiani, che rappresenta, attraverso i suoi membri ca.l'80% della produzione melicola nazionale ed il 20% di quella europea.
I soci di Assomela rappresentano tutte le principali aree produttive italiane: le loro sedi si trovano infatti in 5 regioni e in 2 province autonome.
Ad Assomela si associano le OP VOG (Marlene), VI.P (Val Venosta) e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, "La Trentina" e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Friulfruct della Regione Friuli Venezia Giulia.
Assomela vuole essere il punto di riferimento per i produttori di mele italiani. Questi i nostri principali obiettivi:
* Rappresentare gli interessi dei soci a livello nazionale ed Europeo;
* Mantenere relazioni istituzionali a livello nazionale e sovranazionale per monitorare lo sviluppo della legislazione che potrebbe impattare sul settore;
* Tenere costantemente aggiornati i soci creando posizioni comuni sugli interessi condivisi;
* Gestire ed organizzare i dati relativi alla produzione e alle giacenze mensili;
* Supportare l'accesso ai nuovi mercati;
* Coordinare ed implementare i programmi di promozione cofinanziati dall'Unione Europea.





















