- Comunicato stampa di Assomela –
22 aprile 2024
Lo scorso 18 aprile Assomela, l’Associazione italiana dei produttori di mele, ha ospitato il Dott. Roberto Tomasello Direttore Generale COPRAS (Direzione generale per il contrasto alle pratiche commerciali sleali e per le procedure sanzionatorie) e l’Avv. Marina Fiori Segreteria tecnica del Capo Dipartimento dell’Ispettorato centrale repressione frodi ICQRF, presso il Centro Sperimentale di Laimburg.
Con la direttiva UE 2019/633 contro le Pratiche commerciali sleali in agricoltura, e la relativa adozione a livello italiano tramite il Decreto legislativo n.198/2021 si sono definite diverse regole per rafforzare la capacità di negoziazione del settore primario nella stipula di contratti equi e rispettosi delle regole del mercato, volendo tutelare il soggetto più debole in fase di contrattazione. A distanza di 5 anni dall’approvazione europea, e di circa 3 anni dal decreto nazionale, è utile ed importante capire dall'Organismo competente nazionale lo stato di applicazione dei provvedimenti normativi.
“L’incontro è stato di reciproca importanza e soddisfazione”, sottolinea il Presidente di Assomela, Ennio Magnani, “Il settore agricolo, in questo caso le Organizzazioni associate ad Assomela, sono attive ormai da decenni nella ricerca di soluzioni progressivamente migliori per garantire al consumatore standard elevati di qualità alimentare che si intersecano in maniera naturale con la sostenibilità delle relative produzioni. Queste caratteristiche sono state percepite dalla grande distribuzione, ma non sempre le reciproche esigenze si incontrano con facilità”.
In una fase di criticità del quadro geopolitico e dell'impatto sulle dinamiche dei costi di produzione, i produttori agricoli si interrogano sulla possibilità di uniformare la crescente domanda di schemi di certificazione e razionalizzare il percorso verso una "sostenibilità” che non può prescindere da obiettivi di equilibrio economico delle aziende agricole.
“Il confronto con ICQRF aiuta a capire meglio gli spazi di incontro tra esigenze della distribuzione e necessità del settore frutticolo. È stato molto utile confrontarsi per instaurare un rapporto fruttuoso con l’autorità competente, che potrà portare Assomela, insieme ai suoi associati, a segnalare eventuali future problematiche insieme a possibili nuovi stimoli per rendere più efficiente il rapporto tra la catena produttiva e quella distributiva”, afferma il nuovo direttore di Assomela Giovanni Missanelli.
Al convegno ha preso parte anche l’assessore all’agricoltura della Provincia autonoma di Bolzano, Luis Walcher, insieme a rappresentanti della Provincia autonoma di Trento, e ai vertici delle organizzazioni socie di Assomela insieme ai loro reparti vendita e qualità.
Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.
1'190'601'950
Euro
Fatturato
2'262'878
ton.
Conferimento 2016
27'570
ha
Area
14'260
Soci produttori
Chi Siamo
ASSOMELA è l'associazione dei produttori di mele Italiani, che rappresenta, attraverso i suoi membri ca.l'80% della produzione melicola nazionale ed il 20% di quella europea.
I soci di Assomela rappresentano tutte le principali aree produttive italiane: le loro sedi si trovano infatti in 5 regioni e in 2 province autonome.
Ad Assomela si associano le OP VOG (Marlene), VI.P (Val Venosta) e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, "La Trentina" e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Friulfruct della Regione Friuli Venezia Giulia.
Assomela vuole essere il punto di riferimento per i produttori di mele italiani. Questi i nostri principali obiettivi:
* Rappresentare gli interessi dei soci a livello nazionale ed Europeo;
* Mantenere relazioni istituzionali a livello nazionale e sovranazionale per monitorare lo sviluppo della legislazione che potrebbe impattare sul settore;
* Tenere costantemente aggiornati i soci creando posizioni comuni sugli interessi condivisi;
* Gestire ed organizzare i dati relativi alla produzione e alle giacenze mensili;
* Supportare l'accesso ai nuovi mercati;
* Coordinare ed implementare i programmi di promozione cofinanziati dall'Unione Europea.





















