Sulla scia di quanto accaduto nei mesi passati, le vendite del mese di marzo, certamente influenzate anche dagli effetti del COVID-19 sugli acquisti, in special modo di quelli italiani ed europei, sono state sostenute, superiori alle 224.000 tons. Le giacenze hanno così raggiunto al 1° di aprile le 556.714 tons., quota del 18% inferiore alla media delle stagioni precedenti (escludendo ovviamente il marzo 2018, su cui ha influito la scarsità di produzione nel 2017).
Ottime prestazioni si registrano anche per il trasformato, in modo particolare per i succhi di frutta.
Come accennato all’inizio, sul sostenuto ritmo di vendita ha certamente impattato, almeno nelle prime due settimane del mese di marzo, l’incertezza che ha caratterizzato gli acquisti dei consumatori prima italiani e poi del resto d’Europa a causa del Coronavirus. Al momento il ritmo delle vendite rimane certamente sostenuto, ma progressivamente vicino alla normalità, che consente di garantire la fornitura del prodotto fino all’inizio della nuova stagione.
In Europa gli iniziali problemi logistici sembrano essere superati, mentre qualche problema residuo rimane per altre destinazioni extra UE, dove però l’adattamento graduale alle misure restrittive imposte dalle autorità sta portando ad una progressiva risoluzione delle problematiche.
I produttori, impegnati fin dall’inizio dell’emergenza per soddisfare la domanda salvaguardando al tempo stesso la sicurezza dei lavoratori, si stanno già preparando per la prossima stagione: al momento il principale tema sul tavolo è quello della disponibilità di lavoratori stagionali per le operazioni di dirado e di raccolta. Sebbene, rispetto ad altre colture, il picco di richiesta di manodopera nel settore melicolo sia previsto tra qualche mese, è fondamentale già da ora richiedere e predisporre gli strumenti idonei per favorire l’assunzione dei lavoratori per le operazioni in campo. Settimanalmente Assomela si coordinerà con i soci per seguire il problema della manodopera e contribuire con qualche proposta di soluzione.
1'190'601'950
Euro
Fatturato
2'262'878
ton.
Conferimento 2016
27'570
ha
Area
14'260
Soci produttori
Chi Siamo
ASSOMELA è l'associazione dei produttori di mele Italiani, che rappresenta, attraverso i suoi membri ca.l'80% della produzione melicola nazionale ed il 20% di quella europea.
I soci di Assomela rappresentano tutte le principali aree produttive italiane: le loro sedi si trovano infatti in 5 regioni e in 2 province autonome.
Ad Assomela si associano le OP VOG (Marlene), VI.P (Val Venosta) e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, "La Trentina" e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Friulfruct della Regione Friuli Venezia Giulia.
Assomela vuole essere il punto di riferimento per i produttori di mele italiani. Questi i nostri principali obiettivi:
* Rappresentare gli interessi dei soci a livello nazionale ed Europeo;
* Mantenere relazioni istituzionali a livello nazionale e sovranazionale per monitorare lo sviluppo della legislazione che potrebbe impattare sul settore;
* Tenere costantemente aggiornati i soci creando posizioni comuni sugli interessi condivisi;
* Gestire ed organizzare i dati relativi alla produzione e alle giacenze mensili;
* Supportare l'accesso ai nuovi mercati;
* Coordinare ed implementare i programmi di promozione cofinanziati dall'Unione Europea.





















